Che bello! Davide mi ha dato il permesso di scrivere sul suo bellissimo(..) blog.. graziee..!
Premetto che non ho mai sopportato i blog e le persone che ci scrivono sopra.. ma come si fa.. se uno vuole dire qualcosa a qualcuno, prende il tel e lo chiama! Un po’ di palle! Perché alla fine bene o male queste cose sono sempre indirizzate a una o due persone.. facendo finta di voler far sapere al mondo quello che si fa, mentre in realtà lo scopo è far conoscere i tuoi pensieri a una persona ben determinata..
Il mio problema è che non posso fare questo.. prendere il telefono e chiamare.. non posso proprio.. e così.. metto da parte la mia poca fede su questi blog e.. a buon intenditore “poche” parole!
Che devo dire.. sabato è successa una cosa inaspettata.. bè, le cose che accadono nella vita sono per la maggior parte così e guai se non lo fossero (che noia sennò) però quando ti sconvolgono dentro vuol dire che c’è qualcosa che non và.. che devi fermarti a riflettere un po’.. Abbiamo rischiato di brutto, un cazzo di incidente, un cazzo di bambino che voleva fare il fisso e ha preso la curva a 120.. via miranese in pochi secondi.. a sto punto mi domando come non sia potuto accadere qualcosa anche prima di quei fottutissimi binari..
La velocità era tanta.. è successo tutto in un secondo.. al momento ero lucida, sapevo cosa fare, chi chiamare, ero in me.. fino al giorno dopo sapevo quello che era successo ma solo ieri sera l’ho realizzato completamente.
Per poco non morivo cazzo. Io. Le mie amiche. Poteva accadere, come quando accendi la tv e vedi il tg, ti dispiace, ti tocca un po’ ma ovviamente non ci pensi poi, come se si trattasse di una cosa a te estranea, perché i mali capitano sempre agli altri e a te mai..
Ero lì in macchina seduta davanti, una serata come tante, festa, qualche bicchiere di troppo..”ma tanto non guido perciò brindiamo al redentore” pensavo “anche perché non posso brindare ad altro.. sicuramente non a quello che mi è capitato in questo ultimo periodo..”
E quindi durante il veloce tragitto ero serena, a volte accennavo a un “vai piano che stai correndo troppo” ma ovviamente senza nessuna risposta concreta.. anzi.. e ascoltavo la musica.. e sorridevo.. c’era madonna.. e poi.. la curva, mi è venuta paura, ho sentito la macchina che andava fuori controllo, lo schianto, un gran casino, mi sentivo sballottata di qua e di là e poi ci siamo impiantati di brutto. Un secondo di silenzio. “Tutti bene?” ho chiesto, e in un attimo con l’impatto ero più lucida che mai..
Così mio caro autista le palle che andavamo a 30-40!! Le grandi palle.. con la pietra (magica a sto punto) in mezzo alla strada e il tombino.. la cosa che odio è anche questa, essere presa per il culo.
Oltre al fatto che poteva accadere il peggio ovviamente..
..E allora.. se accadeva.. sto pensando da ieri sera.. insomma.. se accadeva.. come me ne andavo? così all’improvviso..
Un giorno tu esci, pensi che sia una serata fantastica.. e non torni più.. e se riesci a tornare immune pensi ai tuoi affetti e alle persone importanti, come sto facendo io..
Così per primo strano ma vero il mio caro lettino.. aah io l’adoro il mio letto, e adoro la mia mamma che mi rompe l’anima dalla mattina alla sera, a cui dico balle su balle per gli esami.. il mio fratellone.. la mia famiglia, la Fede, i miei amici.. e le persone con cui ho qualcosa in sospeso.. a cui vorrei dire qualcosa ma non posso per ragioni che è meglio lasciar stare.. ma magari alla fine non c’è niente da dire.. solo un grazie per quello che mi hai dato, perché sembra poco ma non lo è.. con te ho capito che posso ancora provare certe cose, intendo star veramente bene con qualcuno, ma che non sarà mai una persona a caso, perché la complicità.. quell’intesa.. quella passione.. non è frutto di un’ abitudine, ma è un qualcosa che certe persone hanno e basta, e che le fa stare bene.. (certo, se due si vogliono impegnare sul serio ci dovrebbe essere anche il rispetto reciproco, ma tu sai già come la penso, inutile ribadirlo). Almeno adesso so cosa voglio.. e so che non sarà impossibile averlo..
Ecco, volevo dirti questo, cose che ho dentro di me e che è meglio tirar fuori perché qui in questo mondo non si sa mai.. eh si mi son spaventata parecchio..
Spero cmq che mi passi sto periodo, la paura e tutto il resto anche se sento che mi ha dato una bella svegliata..
E MI RACCOMANDO A TUTTI: GUIDATE PIANO! Per voi, per le persone a bordo, e per gli altri che si trovano sulla vostra stessa strada..
e se c'è qualcosa che avete dentro e di cui sentite il peso, ditelo, parlatene, perchè è brutto dirlo ma è così, non sapete quello che può accadere domani..
Silvia